Di Archimede, assassinato nel 212 a. C. durante il sacco di Siracusa nella Seconda Guerra Punica, Plutarco disse “in tutta la geometria non è dato incontrare argomenti più difficili e profondi di quelli affrontati da lui, espressi in termini più semplici e puri”. Così ci sforzeremo di essere noi, semplici ma efficaci, puri ma determinati. Di ingegno non comune, sembrava fosse solito accostare il rigore metodico ad un non comune entusiasmo appassionato con il quale affrontava la materia dei suoi studi (...basti ricordare il ben noto Héureka!)

E’ famoso per numerose invenzioni di carattere meccanico e fisico e per le elaborazioni nel campo della geometria. 

  LA SFERA

«In realtà, quando Archimede racchiuse in una sfera i movimenti della luna, del sole e dei cinque pianeti, fece lo stesso che colui che nel Timeo edificò l'universo, il dio di Platone, e cioè che un' unica rivoluzione regolasse movimenti molto diversi per lentezza e velocità. E se questo non può avvenire nel nostro universo senza la divinità, neanche nella sfera Archimede avrebbe potuto imitare i medesimi movimenti senza un'intelligenza divina» (Cicerone, Tusculanae disputationes I, 63)

LA LEVA

La leva è una macchina semplice che trasforma il movimento. Famosa la sua frase «Datemi un punto d’appoggio e solleverò il mondo».

 

IL TRICOLORE

L'amore per la Patria, il suo portato storico, culturale, di forma e contenuto, non richiede spiegazioni.